ATTACCAMENTO E LAVORO/CARRIERA
Come ti relazioni con capi, colleghi, team? L'attaccamento influenza come "ti attacchi" ai progetti, ai ruoli, alla carriera.
Attaccamento nelle Organizzazioni: Sistemi Motivazionali Organizzativi
I concetti di attaccamento si estendono oltre le relazioni interpersonali alle organizzazioni e ai sistemi lavorativi. Gli stili di attaccamento individuali dei leader e dei membri creano culture organizzative caratterizzate da feedback loop specifici che operano a livello sistemico.
Per esempio, un'organizzazione con leader e membri prevalentemente ansiosi può manifestare una cultura di ipervigilanza, controllo, e ricerca costante di approvazione. Un'organizzazione con pattern evitanti può mostrare una cultura di distanza emotiva, individualismo, e preferenza per il lavoro solitario. Un'organizzazione con pattern sicuri può creare una cultura di collaborazione, fiducia, e innovazione. Comprendere questi pattern sistemici è fondamentale per intervenire a livello organizzativo.
Feedback Loop Organizzativi
Nelle organizzazioni, i feedback loop operano a livello collettivo: come i pattern relazionali si stabilizzano o si amplificano attraverso cicli di interazione tra leader, team, e sistemi. Un feedback loop organizzativo patologico potrebbe essere: leader che critica → team che si ritira → leader che critica di più per ottenere risposta → team che si ritira ulteriormente, creando un ciclo di escalation negativa.
I feedback loop organizzativi si manifestano anche attraverso la cultura: una cultura dichiarata ("Siamo innovativi") che non corrisponde ai comportamenti reali crea feedback loops dove l'incongruenza genera confusione, apatia, e perdita di fiducia. Riconoscere questi pattern circolari è essenziale per facilitare il cambiamento organizzativo.
Process Work Organizzativo
Nelle organizzazioni, il processo primario è la cultura dichiarata, la visione ufficiale, i valori che l'organizzazione vuole proiettare: "Siamo un'azienda innovativa, inclusiva, umana". Il processo secondario include tutto ciò che viene negato o represso: il desiderio di controllo dei manager, la competitività repressa tra reparti, la creatività marginalizzata che cozza contro le procedure standard, i conflitti non risolti, la paura della perdita di controllo.
Quando il processo secondario organizzativo viene continuamente represso, si autonomizza e si manifesta attraverso sintomi organizzativi: alto turnover, assenteismo, comunicazione tossica nei canali informali, innovazione che emerge solo nei gruppi informali fuori dalle riunioni ufficiali. I segnali del processo secondario organizzativo includono conversazioni che si spostano nei corridoi (comunicazione reale vs comunicazione ufficiale), assenze ricorrenti, e idee innovative che emergono solo nei gruppi informali.
L'Ombra Organizzativa
Le organizzazioni hanno un'ombra collettiva che include aspetti rinnegati a livello sistemico: il desiderio di potere e controllo (negato ma presente), la competitività tra reparti (negata ma operativa), la paura del cambiamento (negata ma influente), la creatività che vuole esplodere (marginalizzata ma viva). L'ombra organizzativa si manifesta attraverso proiezioni dove certi reparti o persone vengono identificati come "portatori" di qualità inaccettabili ("Loro sono i problematici", "Quel reparto è disfunzionale").
Quando un'organizzazione integra consapevolmente la propria ombra collettiva (riconoscendo il potere, la competitività, la creatività come energie che possono essere canalizzate consapevolmente), diventa più resiliente, adattiva e genuinamente innovativa. L'energia precedentemente vincolata alla repressione diviene disponibile per la creatività e l'autenticità organizzativa.
Doppi Segnali Organizzativi
I doppi segnali organizzativi si verificano quando l'organizzazione comunica simultaneamente due messaggi contraddittori a livelli logici diversi. Per esempio, il manager che dice "Voglio ascoltare tutte le vostre idee innovative!" (verbale) mentre il tono di voce è critico, il linguaggio corporeo è chiuso, e quando qualcuno propone un'idea non allineata, la respinge bruscamente (non-verbale).
Questi doppi segnali creano un doppio legame organizzativo che genera confusione, perdita di fiducia, apatia organizzativa, e mancanza di innovazione autentica. Il team non sa quale messaggio credere, come orientarsi, e finisce per ritirarsi o conformarsi passivamente. Riconoscere i doppi segnali organizzativi è essenziale per creare comunicazione autentica e fiducia nel sistema.
SECURE - Carriera Equilibrata e Resiliente
Caratteristiche:- Ambizione + capacità di stare bene anche senza successo
- Relazioni di lavoro sane (non fusioni, non rivalità)
- Feedback costruttivo accettato senza crollo di autostima
- Capacità di negoziare (non submissive, non aggressive)
- Cambio di lavoro senza catastrofismo
- Crisi di carriera non scatena crisi di attaccamento
- Capacità di mentorato (insegni senza controllo)
ANSIOSO - Carriera come Validazione
Livello Basso:- Ambizione buona, ma occasionalmente insicurezza
- Occasionale necesità di validazione dal capo
- Feedback negativo occasionalmente fa male
- A volte confronto con colleghi
- Carriera usata come rassicurazione ("Se ho successo, valgo")
- Bisogno di approvazione dal capo
- Lavoro duro eccessivo per "dimostrare il valore"
- Feedback negativo causa ansia significativa
- Comparazione con colleghi frequente
- Difficoltà a delegare (timore di perdere controllo/approvazione)
- Scelta di lavoro spesso condizionata da "Chi mi apprezzrebbe di più?"
- Workaholism come forma di rassicurazione
- Carriera come UNICA fonte di validazione
- Bisogno ossessivo di approvazione dal capo
- Feedback negativo causa crisi
- Estreme comparazione con colleghi (paranoia)
- Burnout frequente
- Quando cambio di lavoro: disastro psicologico (perdita di validazione)
- Difficoltà a lasciare lavoro anche tossico (perché il capo "mi ama")
- Focusing sulla paura di non essere "abbastanza bravo/a"
- Journaling: Qual è il valore se non lavoro?
- Pratica: Un giorno a settimana dove NON fai straordinari
EVITANTE - Carriera come Isolamento
Livello Basso:- Carriera buona, ma distanza dai colleghi
- Comunicazione professionale OK, non amichevole
- Difficoltà nel team building (preferisci lavoro solitario)
- Carriera come scusa per isolamento
- Difficoltà nelle relazioni di lavoro
- Leadership difficile (non connetti con team)
- Preferenza per lavori solitari
- A volte reputazione di "freddo/a"
- Carriera completamente isolata
- Difficoltà a collaborare (impossibile il teamwork)
- Reputazione di distaccato/a / freddo/a
- Spesso scegli lavori completamente solitari (perché sicuri)
- Avanzamento di carriera difficile (perché non connetti)
- Mentoring impossibile (non puoi stare con l'allievo)
- Body Scan prima di riunione di team (cosa sente il corpo?)
- Focusing sulla paura di connessione di lavoro
- Piccolo passo: Una conversazione personale a settimana con collega
OSCILLANTE - Carriera come Barometro dell'Instabilità
Livello Basso:- Carriera OK, ma oscillazioni di motivazione
- A volte super-committed, a volte voglia di scappare
- Relazioni di lavoro altalenanti
- Carriera come montagna russa
- Oscillazione tra ambizione estrema e disinteresse totale
- Relazioni di lavoro caotiche
- Frequenti cambi di lavoro / cariche
- A volte conflitti accesi con capi/colleghi
- Carriera caotica / instabile
- Frequenti cambi di lavoro (sempre "sbagliato")
- Relazioni di lavoro spesso tossiche
- Burnout alternato a iperattività
- Spesso licenziamenti / comportamenti problematici
- Carriera come specchio dell'instabilità emotiva
- Focusing per oscillazione di carriera
- Journaling: "Cosa voglio davvero dalla carriera?"
- Terapia per clarity su direksione di vita