LORENZO - OSCILLANTE MEDIO / ANSIOSO MEDIO **Il Profilo**: Lorenzo oscillava fra desperazione e ritiro, con cicli prevedibili che lui stesso non capiva. **La Metafora**: Rondine nel labirinto che inizia a leggere la mappa --- ### LA SITUAZIONE INIZIALE Lorenzo, 29 anni, aveva avuto una relazione di 5 anni che era stata instabile: **Fase 1 - Vicinanza totale**: Lorenzo viveva praticamente dalla partner. Era innamoratissimo. Dipendente emotivamente. Se lei non rispondeva ai messaggi, lui andava in panico. **Fase 2 - Crisi**: La partner iniziava a sentirsi soffocata. Lorenzo, risentito, si ritirava. Non rispondeva ai messaggi. La evitava fisicamente. Diceva: "Hai ragione, facciamo una pausa". **Fase 3 - Panico**: Dopo 3-4 giorni di ritiro, Lorenzo non reggeva il silenzio. Mandava un messaggio disperato: "Mi dispiace, non riesco a stare senza di te. Per favore, dimmi che mi ami ancora". **Fase 4 - Fusione di nuovo**: La coppia si riavvicinava. Lorenzo prometteva di cambiare. Entravano di nuovo nella Fase 1. Questo ciclo durò 5 anni. Alla fine, la partner disse: "Non ce la faccio più. Non so cosa vuoi. Un giorno mi ami, un giorno mi odi". Lorenzo crollò. Non riusciva a capire cosa fosse andato male. ### LA PRIMA CONSAPEVOLEZZA Lorenzo non era "instabile" o "incapace di amare". Lorenzo aveva semplicemente imparato, nell'infanzia, pattern contraddittori: - Suo padre era affettuoso quando beveva (vicinanza = sicurezza temporanea) - Ma quando smetteva di bere, diventava assente (vicinanza = abbandono senza avviso) - Sua madre lo proteggeva quando papà era assente (isolamento = sicurezza) - Ma poi lo controllava (isolamento = soffocamento) Quindi Lorenzo aveva imparato: "L'amore è pericoloso E necessario. La distanza è sicura E letale". Non è ansia. Non è evitamento. È **confusione radicata nel corpo**. **Il momento della consapevolezza**: Durante una sessione di mapping del ciclo, il terapeuta disse: "Lorenzo, vedi questo ciclo? Vicinanza → soffocamento → ritiro → panico → vicinanza. Non è casuale. È il ciclo che ha imparato da piccolo: avvicinati per essere amato, poi scappa prima che diventino freddi, poi torna perché senza amore non sopporti il vuoto". Lorenzo disse: "Come faccio a uscirne?" Il terapeuta rispose: "Non si tratta di uscire. Si tratta di mappe. Stai imparando la mappa del ciclo. Riconoscere quando inizi a sentire il soffocamento. Sapere che è il ciclo, non la realtà. E lentamente, lentamente, impari a non essere trascinato dal ciclo". ### IL VIAGGIO DI CONSAPEVOLEZZA **Mese 0-2**: Lorenzo iniziò a riconoscere il ciclo. "Ah, sono nella Fase 2 - il soffocamento. So che fra 3 giorni sarò in panico". **Mese 2-4**: Lorenzo imparò a sentire la differenza fra il soffocamento reale e il panico della Fase 2. "Non è che lei mi soffoca davvero - è che la vicinanza attiva il panico di essere abbandonato. Sono due cose diverse". **Mese 4-6**: Lorenzo imparò a dirlo al partner (in una nuova relazione, con consapevolezza): "Quando sento il soffocamento, so che non è vero. È il ciclo. Mi serve qualcosa di diverso - mi serve che tu rimanga qui mentre io noto il panico, invece di scappare". **Mese 6-9**: Lorenzo scoprì che il trigger specifico era: "Quando ricevo poca attenzione, il panico mi dice 'Stai per essere abbandonato, corri!'. Ma la realtà è che lei è solo occupata. Sto imparando a distinguere fra panico e realtà". **Mese 9-12+**: Lorenzo iniziò a rompere il ciclo. Non lo elimina - ma smette di essere trascinato da esso automaticamente. Dice: "Ho notato il panico. Non scappo questa volta. Stò qui. Respiro. Noto che il panico se ne va se non lo alimento". ### COSA CAMBIÓ (senza "guarire") Lorenzo non divenne "Secure". Il ciclo non sparì. Quello che cambió è che **Lorenzo iniziò a vedersi come qualcuno che naviga un ciclo consapevole, non come qualcuno che è vittima di un ciclo**. La differenza fra: - ❌ "Sono instabile e incapace di amare" (vittima) - ✅ "Ho imparato un ciclo, lo vedo mentre accade, sto imparando a navigarlo diversamente" (consapevole) ---
Profilo: Lorenzo oscillava fra desperazione e ritiro, con cicli prevedibili che lui stesso non capiva.
Metafora: Rondine nel labirinto che inizia a leggere la mappa
La situazione iniziale
Lorenzo, 29 anni, aveva avuto una relazione di 5 anni che era stata instabile:
Fase 1 - Vicinanza totale: Lorenzo viveva praticamente dalla partner. Era innamoratissimo. Dipendente emotivamente. Se lei non rispondeva ai messaggi, lui andava in panico.
Fase 2 - Crisi: La partner iniziava a sentirsi soffocata. Lorenzo, risentito, si ritirava. Non rispondeva ai messaggi. La evitava fisicamente. Diceva: "Hai ragione, facciamo una pausa".
Fase 3 - Panico: Dopo 3-4 giorni di ritiro, Lorenzo non reggeva il silenzio. Mandava un messaggio disperato: "Mi dispiace, non riesco a stare senza di te. Per favore, dimmi che mi ami ancora".
Fase 4 - Fusione di nuovo: La coppia si riavvicinava. Lorenzo prometteva di cambiare. Entravano di nuovo nella Fase 1.
Questo ciclo durò 5 anni. Alla fine, la partner disse: "Non ce la faccio più. Non so cosa vuoi. Un giorno mi ami, un giorno mi odi".
Lorenzo crollò. Non riusciva a capire cosa fosse andato male.
La prima consapevolezza
Lorenzo non era "instabile" o "incapace di amare".
Lorenzo aveva semplicemente imparato, nell'infanzia, pattern contraddittori:
- Suo padre era affettuoso quando beveva (vicinanza = sicurezza temporanea)
- Ma quando smetteva di bere, diventava assente (vicinanza = abbandono senza avviso)
- Sua madre lo proteggeva quando papà era assente (isolamento = sicurezza)
- Ma poi lo controllava (isolamento = soffocamento)
Quindi Lorenzo aveva imparato: "L'amore è pericoloso E necessario. La distanza è sicura E letale".
Non è ansia. Non è evitamento. È confusione radicata nel corpo.
Il momento della consapevolezza: Durante una sessione di mapping del ciclo, il terapeuta disse:
"Lorenzo, vedi questo ciclo? Vicinanza → soffocamento → ritiro → panico → vicinanza. Non è casuale. È il ciclo che ha imparato da piccolo: avvicinati per essere amato, poi scappa prima che diventino freddi, poi torna perché senza amore non sopporti il vuoto".
Lorenzo disse: "Come faccio a uscirne?"
Il terapeuta rispose: "Non si tratta di uscire. Si tratta di mappe. Stai imparando la mappa del ciclo. Riconoscere quando inizi a sentire il soffocamento. Sapere che è il ciclo, non la realtà. E lentamente, lentamente, impari a non essere trascinato dal ciclo".
Il viaggio di consapevolezza
Mese 0-2: Lorenzo iniziò a riconoscere il ciclo. "Ah, sono nella Fase 2 - il soffocamento. So che fra 3 giorni sarò in panico".
Mese 2-4: Lorenzo imparò a sentire la differenza fra il soffocamento reale e il panico della Fase 2. "Non è che lei mi soffoca davvero - è che la vicinanza attiva il panico di essere abbandonato. Sono due cose diverse".
Mese 4-6: Lorenzo imparò a dirlo al partner (in una nuova relazione, con consapevolezza): "Quando sento il soffocamento, so che non è vero. È il ciclo. Mi serve qualcosa di diverso - mi serve che tu rimanga qui mentre io noto il panico, invece di scappare".
Mese 6-9: Lorenzo scoprì che il trigger specifico era: "Quando ricevo poca attenzione, il panico mi dice 'Stai per essere abbandonato, corri!'. Ma la realtà è che lei è solo occupata. Sto imparando a distinguere fra panico e realtà".
Mese 9-12+: Lorenzo iniziò a rompere il ciclo. Non lo elimina - ma smette di essere trascinato da esso automaticamente. Dice: "Ho notato il panico. Non scappo questa volta. Stò qui. Respiro. Noto che il panico se ne va se non lo alimento".
Cosa cambiò (senza "guarire")
Lorenzo non divenne "Secure". Il ciclo non sparì.
Quello che cambió è che Lorenzo iniziò a vedersi come qualcuno che naviga un ciclo consapevole, non come qualcuno che è vittima di un ciclo.
La differenza fra:
- ❌ "Sono instabile e incapace di amare" (vittima)
- ✅ "Ho imparato un ciclo, lo vedo mentre accade, sto imparando a navigarlo diversamente" (consapevole)